domenica 21 ottobre 2007

FORMULA WRESTLING?

Kimi Raikkonen su Ferrari è il nuovo campione del mondo di Formula Uno e, da tifosi, non possiamo che esultarne.
Come in un film, la vittoria è giunta al termine di una improbabile rimonta, all'ultima gara di un campionato spettacolare e ricco di colpi di scena.
Come in un film, appunto. Ed allora proviamo a fare come Camilleri, a fantasticare un po' sui fatti conosciuti e costruirci sopra una sceneggiatura, così, giusto per divertirsi, perché la verità (ufficiale) naturalmente è un'altra.

La FIA accerta la responsabilità della McLaren nello spionaggio ai danni della Ferrari e la sanziona con giusta severità (perdita di tutti i punti in classifica ed una pesantissima multa) ma, inspiegabilmente, risparmia i piloti. Inspiegabilmente perché nell'automobilismo non si possono scindere le prestazioni del pilota da quelle della macchina e quindi Alonso e Hamilton hanno indubbiamente ottenuto anch'essi indebiti vantaggi dai segreti carpiti alla Ferrari.

Inspiegabilmente? Oppure, una spiegazione c'è ed è molto sottile? Vediamo.

Sanzionare, come era logico, i piloti McLaren avrebbe significato consegnare anche il titolo conduttori ad uno dei piloti Ferrari con diverse gare di anticipo. Il circo della Formula Uno ci avrebbe rimesso, con la caduta di interesse, un bel po' di quattrini.

Allora dalla mente di Mosley ed Ecclestone sarà uscito questo splendido compromesso: salviamo i piloti con l'impegno di Ron Dennis (e/o degli stessi piloti) che ... non vinceranno; giustizia sarà fatta e lo spettacolo è garantito.

Ron Dennis, ricordiamo, è ancora sotto scopa: la FIA ha lasciato chiaramente intendere che anche il 2008 era sub judice. Adesso che c'è stato il lieto fine il prossimo campionato si svolgerà senza strascichi ma, se il patron del team McLaren avesse barato di nuovo, la spada di Damocle sospesa sul suo capo si sarebbe abbattuta sul bersaglio con nuove sanzioni.

Così siamo contenti tutti: i tifosi Ferrari abbiamo la vittoria della Rossa con il suo pilota; Dennis potrà ricominciare senza altre preoccupazioni, cercando di vincere, si spera, onestamente; e quelli che muovono gli enormi interessi economici della Formula Uno possono continuare tranquillamente a contare i ricavi più floridi che mai.

1 commento:

pierre55 ha detto...

Quando ho scritto l'articolo non conoscevo l'ultimo colpo di coda di una stagione folle, disputata più in tribunale che in pista.
Apprendo ora che c'è stata una contestazione sulla conformità delle benzine di BMW e Williams ma che la FIA ha comunque omologato il risultato. E' seguito un appello di McLaren.
Al di là della fantastoria che ho raccontato c'è da concludere amaramente che il fair-play di Ron Dennis è inferiore a quello di un ultrà del Catania (con tutto il rispetto per gli ultras del Catania)!